Uomini e donne

di martavischi


Perché a una donna non bastano le tasche? Non rispondetemi che hanno bisogno di più spazio e quindi usano la borsa per il trasporto degli oggetti. Molte volte infatti una donna si può permettere di portare con sé solo cellulare (a patto che sia di media dimensione), chiavi e banconote, perché il portafoglio è più grande della borsa stessa.
Lei non userà mai le tasche, che quando, come accade spesso, sono stragonfie, finiscono per deformare gravemente la linea data al capo.
Fin dove c’è spazio per le variazioni individuali, le donne si danno da fare per rendersi uniche.
Gli accessori femminili infatti, sono molto più fantasiosi e fini a sé stessi di quelli maschili e in generale la gamma di indumenti che una donna può scegliere è molto più vasta.

Nei secoli scorsi però, l’abbigliamento maschile era carico di ornamenti al pari di quello femminile ed è alla fine del 1700 che inizia la rinuncia degli uomini alle forme di decorazione più brillanti e sfarzose.
Fino ad allora donne e uomini gareggiavano in splendore ed eleganza, mentre in seguito solo la donna è stata ed è tutt’ora depositaria della bellezza e della creatività, sia pure nel senso strettamente sartoriale. L’abbigliamento maschile diventa molto sobrio e austero, l’uomo abbandona la pretesa di essere bello e si preoccupa unicamente di essere ordinato e pratico.
Questa tendenza alla semplificazione e all’uniformità dell’abbigliamento maschile deriva, in origine, dallo sconvolgimento sociale della Rivoluzione Francese (valori come l’uguaglianza) e dai nuovi valori commerciali e industriali che tenevano gli uomini in negozio e in ufficio, non più nei salotti.
Così l’uomo moderno è molto più rigoroso e rigido della donna per quanto riguarda l’abbigliamento, dimostrando implicitamente il rispetto per i principi di dovere, rinuncia e autocontrollo.
L’abbigliamento femminile è rimasto più vistoso degli uomini per tradizioni sociali, ma ora che le donne svolgono un ruolo nettamente più attivo nella vita sociale e lavorativa, vestono anche in modo simile alle altre con poche decorazioni, almeno nelle ore di ufficio.
Un’evidenza da richiamare all’attenzione è il fatto che nelle donne tutto il corpo è sessualizzato, mentre negli uomini l’erotismo è più specificamente concentrato nella zona genitale. Ciò significa che qualsiasi parte del corpo femminile ha un significato molto più erotico della corrispondente parte maschile. Per questo la donna è il più pudico e al tempo stesso il più esibizionista dei due sessi e anche se viene coperto, è probabile che rimanga comunque una certa coscienza del corpo sotto ai vestiti.


Un abito dovrebbe essere stretto abbastanza per mostrare
che sei una donna e sufficientemente morbido da provare
che sei una signora.

(Edith Head)